(Perché volersi bene è un dovere)

Ci sono due cose che il mio ex vicino di casa, nonché amico, Riz sa fare bene: una è bere la grappa e l’altra è volersi bene. Riz si cucina grandi pranzetti, che sia solo o in compagnia, e apparecchia la tavola per benino anche il lunedì sera, quando io non riesco neanche a togliermi le scarpe. Beh, caro Rizzy, domenica scorsa ci siamo voluti bene anche noi. Guarda qui.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di riso 
  • 1 porro 
  • ½ bicchiere di vino bianco 
  • 1 dado vegetale
  • Olio Extravergine d’Oliva 
  • Olio di semi 

Se hai un porro in frigo e non sai cosa farci, è il momento di provare questo risotto (guarda un po’) ai porri! Prima di tutto, taglialo a rondelle sottili e tieni da parte quelle più grosse, che serviranno per il finale. Nel frattempo, metti in piedi un brodino semplice semplice fatto col dado (sì, col dado, va bene?). Il resto delle rondelle, fallo rosolare in una padella con poco olio. Quando il porro è leggermente dorato, unisci il riso, fallo mantecare qualche minuto e bagnalo con il vino bianco. Il procedimento è identico a un qualsiasi risotto: unisci il brodo, un mestolo per volta, mescolando con delicatezza, finché il riso non raggiunge la cottura che desideri. 

Intanto, E QUI ARRIVA IL BELLO, scalda un dito di olio di semi in un pentolino. Quando questo sarà bello caldo, buttaci dentro le rondelle che avevi tenuto da parte e falle friggere per benino.

 (Poco fotogenico, ma ottimo. Come Riz!)

Una volta pronto il riso, aggiungici qualche rondella croccante in cima e vedrai che svolta, la tua domenica. Ciao Riz!

Ps. Vorrei dire a tutte le ragazze in ascolto che Riz è single, cucina bene e vive in un condominio bellissimo. Consigliato 😉 😉 😉